CONFTURISMO
È il maggiore organismo di rappresentanza in Italia nel settore turistico e nasce nel 2000 su iniziativa di Confcommercio. Con 200 mila imprese associate su un totale di 250 mila e 1 milione e 800 mila lavoratori, Confturismo rappresenta oltre il 70% delle imprese turistiche italiane ponendosi, quindi, come il più importante punto di riferimento unitario del settore capace di garantire alle imprese risposte e soluzioni adeguate ai continui cambiamenti del mercato.
Confturismo ha una funzione ben precisa: assicurare al turismo italiano le migliori condizioni per esprimere le enormi potenzialità di cui dispone.
Sono costituenti di Confturismo le federazioni di categoria : Faita (complessi turistico-ricettivi all'aria aperta), Federalberghi (alberghi), Federnautica (turismo nautico), Fiavet (agenzie di viaggio), Fipe (pubblici esercizi), Rescasa (casalbergo-residence); aderiscono inoltre Federviaggio (Federazione del turismo organizzato) Aim –Ote (multiproprietà); Aimp (meeting planners) e Assi (incentive & convention).
Presidente di Confturismo è Bernabò Bocca.
I Vice Presidenti sono Lino Stoppani e Giuseppe Cassarà .
Confturismo ha cinque obiettivi prioritari:
- offrire un sistema di forte rappresentatività capace di incidere nella elaborazione delle politiche comunitarie, nazionali e regionali per il settore del turismo;
- valorizzare il turismo a livello territoriale quale strumento di sviluppo dell'intera economia locale;
- assicurare la crescita professionale ed imprenditoriale di chi opera nel turismo;
- garantire la conservazione del patrimonio culturale salvaguardando e valorizzando le specificità della marca turistica italiana;
- promuovere lo sviluppo di un turismo sostenibile.
Confturismo firma il contratto nazionale di categoria in rappresentanza delle imprese private quali: alberghi, agenzie di viaggio, campeggi, villaggi turistici, residenze turistico-alberghiere, bar, ristoranti, stabilimenti balneari, discoteche, ostelli della gioventù, porti turistici, servizi di noleggio nautico e di trasporto.
FONDAZIONE ROSSELLI
È un istituto indipendente e no-profit nato a Torino nel 1988, il cui fine principale è l’attività di ricerca fondamentale e applicata in campo economico, sociale e politico, con un’attenzione particolare al settore delle politiche pubbliche a livello nazionale e internazionale.
Nel corso degli anni, la Fondazione Rosselli si è ritagliata una funzione di think tank nei confronti del governo e delle principali istituzioni pubbliche nazionali e internazionali, un ruolo portato avanti con grande sensibilità civile e rigore scientifico.
L'ITeC - Istituto per il Turismo e la Cultura della Fondazione Rosselli conduce ricerche nel campo dell’economia, della sociologia e della tecnologia applicate alla cultura e al turismo. Ciò avviene attraverso lo sviluppo, la rilevazione e la diffusione di innovazioni di processo e di prodotto nel campo della valorizzazione dei beni, delle attività culturali e delle risorse turistiche.
L'interesse per questi temi nasce dalla constatazione dell'importanza assunta dal patrimonio culturale come risorsa chiave nella strada dello sviluppo, soprattutto nelle aree non industrializzate, e dalla rilevanza del fenomeno turistico, sia come opportunità di crescita economica che come rischio per la preservazione del patrimonio. Infine, la rilevanza anche economica dei consumi culturali è un aspetto importante per la scelta dei temi di lavoro dell’Istituto.
Segreteria scientifica
Coordinamento: dott.ssa Francesca Traclò
Ricercatori: dott.ssa Stefania Farsagli, dott.ssa Luisa Romano, dott. Walter Barberis, dott.ssa Chimera Poppi
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